Tash Rabat - Caravanserraglio sulla Via della seta

Tash Rabat: viaggio nel Kirghizistan più remoto

Il Kirghizistan è sicuramente tra le mete in ascesa dell’Asia Centrale, un vero e proprio paradiso naturale incontaminato. Se ami i panorami dominati da maestose catene montuose, i laghi cristallini e ti affascina la cultura nomade. Allora devi mettere il Kirghizistan nella lista dei viaggi da fare! Una delle attività più amate dai viaggiatori in questo gioiello centroasiatico, sono le escursioni a a cavallo, un modo per immergersi completamente nella natura kirghisa. Una tradizionale meta dove arrivare cavalcando è il remoto caravanserraglio di Tash Rabat, non lontano dal confine con la Cina.

Lungo la Via della seta

Situato nella regione di Naryn, Tash Rabat è un edificio unico in tutto il Kirghizistan. Si tratta infatti di un caravanserraglio fortificato, ossia uno dei luoghi in cui le carovane che percorrevano la Via della seta potevano fermarsi a riposare. Spesso i caravanserragli erano in zone remote o pericolo, spesso le due cose coincidevano, permettendo ai mercanti una sosta in tutta sicurezza. Tash Rabat si trovava lungo il ramo settentrionale della Via della seta, da qui una volta superato il Torugart Pass le carovane potevano dirigersi verso l’Issyk-Kul oppure, nella direzione opposta, la Valle di Ferghana.

L’origine di Tash Rabat

Tash Rabat divenne un caravanserraglio nel XV secolo, mentre su cosa sia stato in precedenza tra gli storici è aperta la discussione. Secondo la maggior parte degli studiosi prima di diventare un luogo di appoggio per le carovane di mercanti che percorrevano la Via della seta, Tash Rabat fu un monastero buddhista. Altre teorie ritengono sia invece stato una chiesa nestoriana risalente al X secolo. Questa origine incerta, così come la forma irregolare ed il luogo remoto in cui si trova, hanno creato intorno a Tash Rabat una serie di leggende che la gente del posto sarà felice di raccontarti.

Cosa vedere a Tash Rabat

Posto ad oltre 3000 metri di quota, nella valle scavata dal fiume omonimo, Tash Rabat offre panorami spettacolari. Potrai farne una tappa in un percorso di trekking che ti porti fino al lago Köl Suu oppure, sei un vero spirito d’avventura, potrai avventurarti nella valle di Ak-Sai presso il confine cinese. Il confine con la Cina può essere valicato presso il celebre Torugart Pass, ma verifica prima di partire in quanto le autorità di Pechino, tendono a sottoporre a restrizioni questo valico. Da non dimenticare, più a nord anche la presenza della fortezza in rovina di Koshoy Korgon.

Come arrivare a Tash Rabat

Arrivare in questa parte remota di Kirghizistan non è semplice, la zona non è infatti servita da trasporto pubblico. La città più vicina a Tash Rabat è Naryn, raggiungibile da Bishkek in circa sei ore viaggiando su strade in buone condizioni. Una volta a Naryn dovrai contrattare con un taxi la tua visita a Tash Rabat, distante circa due ore di viaggio. Se dovessi trovare difficoltà a trovare un taxi disponibile, altra soluzione è quella di prendere un taxi collettivo per il vllaggio di At-Bashy, che si trova a 35 km da Naryn, quindi da lì raggiungere Tash Rabat noleggiando un taxi privato.

Soggiornare a Tash Rabat

Nel caso in cui tu decidessi di godere per più giorni della bellezza della zona, facendo trekking o andando a cavallo, potrai dormire nelle yurte allestite intorno al caravanserraglio. Tuttavia questa è un’attività stagionale. Infatti da novembre ad aprile, causa condizioni metereologiche, la strada che porta a Tash Rabat può diventare impraticabile. Per questo motivo i campi yurta vengono smantellati ad ottobre, non dimenticarlo mentre pianifichi il tuo viaggio in questa incantevole meta. Non resta adesso che partire alla scoperta del Kirghizistan, ecco perché dovresti proprio farlo!

Fonte immagine di copertina: Wikicommons

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