Verso le grotte di Kizil - Xinijang

Guidare in Cina, come fare?

Per chi cerca libertà ed avventura, viaggiare con il proprio mezzo di locomozione è sicuramente la scelta giusta. In questo modo infatti il viaggio può essere completamente personalizzato secondo i propri ritmi ed i propri interessi. Viaggiare in autonomia permette anche di raggiungere località meno turistiche e più velocemente rispetto ai mezzi più tradizionali come bus e treno. La Cina è un paese splendido dove guidare, grazie alla diversità dei suoi paesaggi e della condizione delle sue strade spesso ottima, nonostante anche gli amanti del fuoristrada potranno trovare pane per i loro denti. Il problema sono i documenti necessari, le informazioni in rete a riguardo sono poche e spesso contraddittorie.

I documenti per guidare in Cina

Fino a poco tempo guidare in Cina era praticamente impossibile, serviva infatti una patente cinese. Stop. Ora le autorità cinesi stanno rendendo meno complicata la vita agli stranieri che vogliono scoprire questo splendido paese (se ti stai chiedendo perché dovresti viaggiare in Cina, leggi qui). Tuttavia le informazioni in rete sono poche, non sempre aggiornate e a volte contraddittorie. Il punto di partenza da tenere presente comunque è uno: in Cina la patente internazionale non è riconosciuta, nessuna delle due versioni. Serve quindi una patente cinese, ma come detto il governo ha introdotto una grande novità: la patente provvisoria ossia la provisional driver’s license, valida per massimo tre mesi.

Per ottenere la provisional driver’s license servono:

– Passaporto
– Copia originale della patente di guida (è richiesta una copia tradotta in cinese se l’originale non è in lingua cinese)
– Registrazione dell’alloggio (fornita dall’hotel o dalla stazione di polizia locale).
– 2 foto
Due annotazioni: la traduzione può essere fatta anche prima dell’arrivo in Cina, la cosa importante è che questa traduzione abbia un timbro rosso che certifichi che il traduttore è ufficialmente riconosciuto. La seconda cosa da notare è che le tempistiche variano molto da sito a sito, tendenzialmente fatto tramite agenzia cinese quasi due mesi e fatto n autonomia presso gli uffici competenti poche ore.

Se vuoi richiedere la patente provvisoria prima di entrare in Cina dovrai affidarti per forza di cose ad un’agenzia, non hai idea dove trovarla? Contattami. Se invece vuoi fare da solo dovrai portare tutto all’ufficio della motirizzazione da cui dipende il punto in cui ti sei registrato in Cina. La registrazione la fa l’albergo in cui passi la prima notte in Cina, se invece dormi in macchina, presso privati o chissà dove dovrai registrarti presso un PSB (public security bureau) entro 24 ore dall’ingresso in Cina. Adesso puoi noleggiare un’auto!

E se entro in Cina con la moto (o la macchina)?

Per la patente abbiamo visto, adesso tocca al mezzo. Solitamente chi entra in macchina in Cina lo fa prenotando un tour senza doversi sobbarcare tutte le pratiche necessarie. In ogni caso per la macchina dovrai richiedere una targa temporanea ed un permesso presso gli uffici competenti (Traffic Management Department) entro due giorni dall’ingresso in Cina. Sul dove richiederlo vale quanto sopra. In due o tre giorni se tutto va bene avrai la tua targa temporanea valida per un massimo di trenta giorni.

Per ottenere la temporary plate servono:

– Patente cinese
– Certificato di proprietà del veicolo o documenti che dimostrino la tua titolarità del veicolo.
– Assicurazione del veicolo valida in Cina.
– Passaporto con visto valido.
– Registrazione dell’alloggio (fornita dall’hotel o dalla stazione di polizia locale).
– Modulo di richiesta compilato in cinese (fornito dall’ufficio locale).
Cose da ricordare: se non parli cinese sarà tutto molto più difficile, la targa temporanea non è valida ovunque ma solo in certe aree amministrative. Inoltre da non dimenticare che al momento dell’ingresso in Cina in auto dovrai pagare un deposito calcolato sul valore dell’auto. Si tratta di fatto di un’importazione (si presume) temporanea.

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Le regole della strada in Cina

Adesso hai la patente e anche la targa, puoi andare alla scoperta della Cina. Guidare in Cina potrebbe essere molto stressante, i limiti di velocità sono bassi (120 km/h in autostrada giusto come esempio) e il traffico può essere caotico. In più il codice della strada cinese prevede zero tolleranza per uso del cellulare alla guida e consumo di alcolici. In alcune aree del paese le strade possono non essere in buone condizioni (in altre invece sono ottime) e le stazioni di servizio abbastanza difficili da trovare. Come se non bastasse, ogni area amministrativa ha le proprie regole che regolamentano il traffico, limitando la circolazione in certe aree o momenti della giornata se non interi giorni.

Perché usare un’agenzia locale?

Facile, per evitarti una marea di seccature. Esistono diversi tipi di viaggio in auto o moto che puoi prenotare con un’agenzia cinese, sì i miei contatti locali te li possono offrire entrambi. Il primo è con un mezzo che troverai direttamente al tuo arrivo, il secondo invece è entrando in Cina con la tua macchina o la tua moto. In etrambi i casi l’agenzia si farà carico delle pratiche amministrative, ottenendo tutta la documentazione necessaria. Viaggerai con una guida locale, il che ti permetterà di godere pienamente delle meraviglie della Cina, evitando di trovarti in zone in cui non è consentito l’accesso oppure di non sapere come gestire eventuali contrattempi. Decisamente un altro viaggio!

I migliori itinerari

La Cina è grande, c’è davvero l’imbarazzo della scelta tra gli itinerari possibili. Te ne suggerisco alcuni che, secondo me, vale davvero la pena di tenere in considerazione se non vedi l’ora di guidare in Cina.

Via della seta

Se stai entrando in Cina con il tuo mezzo, molto probabilmente lo stai facendo dal Xinjiang. Siamo in una delle zone più affascinati del paese, una regione autonoma abitata da una popolazione turca e con al centro il deserto del Taklamakan, il “luogo da cui non si ritorna”. Guidando sulle strade del Xinjiang, ripercorrerete le orme dei mercanti che viaggiavano lungo la Via del seta. Solitamente chi utilizza questo itinerario arriva dal Kirghizistan o dal Tagikistan per proseguire poi verso il Pakistan e la Karakorum Highway (3 giorni) oppure dirigersi verso Xi’an ed il centro della Cina (14 giorni). Se ami la Storia e gli ambienti più remoti questo è il percorso che fa per te.

Tibet

Altra meta imperdibile per chi vuole guidare in Cina, è il Tibet con le sue altitudini. Paesaggi mozzafiato, antichi monasteri e montagne sacre. Un luogo davvero mistico dalla bellezza struggente, dove avventura e meditazione procedono dandosi la mano. Interessante idea di viaggio è quella di raggiungere il Tibet da Chengdu (sì, dove ci sono i panda) per poi collegarsi alla Via e terminare il percorso a Dunhuang, dove potrai ammirare le incredibile pitture delle grotte di Mogao. Anche per questo itinerario servono circa due settimane di tempo, ma saranno due settimane intense con una notevole varietà di climi. Se vuoi ammirare diversi volti dell’ambiente cinese questo è un’ottima soluzione.

Yunnan

Last but not least, una splendida provincia nel sud della Cina, lo Yunnan. Terra di minoranze e, ancora una volta, di grande diversità, lo Yunnan confina a nord con il Tibet ed a sud con il sudest asiatico. Sulle strade dello Yunnan potrai immergerti in una natura lussureggiante costellata dai villaggi delle minoranze. Partendo da Kunming, la città dell’eterna primavera, emozionanti strade di montagna ti porteranno fino alla misteriosa Shangri-La. Anche questo itinerario richiede un paio di settimane, ma ovviamente la libertà di viaggiare con la tua auto o la tua moto ti permette una grande flessibilità nell’andare alla scoperta della Cina e delle sue bellezze. Non ti restare che scaldare il motore!

Se vuoi guidare in Cina, sarò felice di aiutarti


Fonte immagine: Wikicommons

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