Shiraz, l’imperdibile città delle arance

Tra le tappe che non devono assolutamente mancare nel corso di un viaggio in Iran, c’è sicuramente Shiraz. Se Esfahan è tra le città più belle del paese, Shiraz è quella dove forse più che altrove potrai immergerti nella storia e nella cultura dell’Iran. Non solo per la presenza della vicina Persepolis, che spesso porta erroneamente a pensare a Shiraz solo come un luogo di sosta, ma anche per via dei suoi poeti e dei suoi giardini, tra fiori e piante d’arancio.

Visitare Shiraz

Se vuoi vivere Shiraz nel pieno della sua bellezza, dovrai visitare Shiraz a maggio, quando il profumo di arance si spande sulla città regalandoti un’atmosfera unica. Situata a quasi 1500m d’altezza, la città vede un estate torrida ed un lungo e freddo inverno. Motivo per cui la primavera è il periodo perfetto per scoprire Shiraz, immergendoti nell’antica cultura persiana. Troverai infatti moltissimi luoghi che ti faranno amare questa importante città.

Sin dall’antichità Shiraz è stata al centro di diverse rotte commerciali, diventando anche un luogo di scambi tra nomadi e sedentari. Come detto, fa parte del novero delle antiche capitali persiane vivendo il suo periodo d’oro sotto la dinastia Zand, nel XVIII secolo. Fu un periodo di unione e rinascita culturale per tutto l’Iran, significativo che un periodo storico così ricco d’arte abbia avuto come capitale Shiraz, la città in cui sono nati i poeti Hafez e Saadi.

Cosa vedere a Shiraz

Alcuni dei luoghi da non perdere:

Mausoleo di Hafez: situato all’interno dei giardini Musalla, nella parte nord della città, è un luogo di assoluta pace e tranquillità. Il più celebre poeta persiano, mistico sufi del XIV secolo, riposa in un giardino incantato tra fiori e aranci. Nel mausoleo sono anche riprodotte le sue rime, un posto molto amato dagli iraniani e tradizionale luogo in cui la popolazione si dà appuntamento;

Moschea di Naisr Ul Mulk: conosciuta anche “moschea rosa”, è sicuramente una delle moschee più famose del mondo nonché una delle principali attrazioni di Shiraz. Costruita nel 1888, regala spettacolari giochi di luce quando il sole, al mattino, passa attraverso i vetri delle finestre ornati di mosaici colorati. Fai attenzione, le foto non sempre sono permesse, le regole a volte cambiano;


Mausoleo di Shah Cherag: dopo Mashad e Qom, si tratta del terzo più importante luogo sacro in Iran, meta di pellegrinaggio da tutto il mondo sciita. Costruito nel IX secolo, si tratta della tomba dei fratelli dell’Imam Reza. Secondo alcuni sarebbe una delle moschee più belle del mondo, sicuramente una delle attrazioni Shiraz da non perdere. Ricorda che si tratta di un luogo di culto molto sentito.

Moschea e bazaar Vakil: questo complesso risale al XVIII secolo, costruito ad Kharim Khan Zand. Il bazaar, enorme, venne edificato integrando un precedente mercato di epoca precedente. Passegiando in questo complesso, magari utilizzando una guida locale, tornerai al tempo in cui Shiraz era un vibrante centro commerciale. Il bazaar Vakil viene ritenuto essere uno dei più belli dell’Iran.

Bagni Vakil: si tratta di un vero gioiello artistico, ossia degli antichi bagni oggi trasformati in un museo davvero interessante. Numerosi manichini testimoniano le attività che si svolgevano in questi bagni estesi su un’area di oltre 11mila metri quadrati. Anche questi bagni risalgono al tempo di Karim Khan Zand, non potrai che ammirarne l’architettura e l’estetica di questo luogo.

Giardini di Eram: un tempo proprietà di una ricca famiglia di Shiraz, dal 1983 i “giardini del paradiso”, questa la traduzione, fanno parte del giardino botanico. Il più bel giardino della città, dal 2011 è anche patrimonio UNESCO, vi troverai mele, pesche, pere, noci, arance, albicocche, mandorle, datteri e numerosi alberi di cipresso. Un’altra delle imperdibili attrazioni di Shiraz.

Giardino Narenjastan: realizzato nel XIX secolo, questo è il giardino della casa in cui abitava il governatore della provincia di Fars durante l’epoca Qajar. Il nome deriva dalla presenza di numerose piante di arancio, la particolare architettura della casa è dovuta all’essere stata costruita utilizzando sia stili architettonici persiani che vittoriani. Oggi è diventato una casa museo.

Cittadella di Kharim Khan: questa cittadella fortificata, si trova nel cuore dell’antica Shiraz. Venne costruita quando Kharim Khan scelse Shiraz come capitale durante la dinastia Zand. Per realizzare vennero utilizzati i migliori architetti ed artisti dell’epoca, sia persiani che esteri. Sempre dall’estero vennero fatti arrivare i materiali per la costruzione. Impossibile non vederla.

Tomba di Saadi: il mausoleo di Saadi, poeta e viaggiatore del XIII secolo i cui versi sono incisi sulle pareti della sala d’ingresso dell’ONU. Nei pressi troverai anche i cosiddetti “giardini delle delizie”, un magnifico giardino molto famoso durante l’epoca savafide e coltivato perlopiù ad agrumi. Altro splendido luogo che conferma la fama di Shiraz come città di fiori e arance.

Porta del Corano: antica circa mille anni, si tratta dell’unica rimasta delle sei porte attraverso cui si entrava a Shiraz. La Darvāzeh Ghor’ān, questo il nome in persiano, si affaccia nella gola detta Allah Akbar in direzione di Esfahamn. Il nome della porta deriva dal fatto che le sue mura custodivano una copia manoscritta del Corano, il cui compito era quello di proteggere la città.

Due tra le più famose attrazioni che troverai nei dintorni di Shiraz:

Persepolis: patrimonio UNESCO sin dal 1979, è una delle mete più famose di tutto l’Iran. Persepolis venne costruita da Ciro il grande, come capitale cerimoniale a testimonianza della maestosità dell’impero achemenide. Oggi rappresenta la più tradizionale escursione da Shiraz, distante dalla città solo un’ora di strada. Potresti anche visitarla prenotando un tour direttamente on line.

Pasargadae: altro complesso archeologico la cui origine risale a Ciro il grande, di cui oggi qui resta il mausoleo. In quella che fu anch’essa capitale dell’impero achemenide oggi, a parte il mausoleo, non resta molto. In ogni caso, come facile intuire, è un luogo a cui gli iraniani sono molto legati. La figura del grande imperatore, dopo anni di oblio, è sempre più patrimonio nazionale.

Perché Shiraz

Se sei arrivato fino a qui, non dovresti avere dubbi sul perché inserire Shiraz nel tuo programma di viaggio in Iran. Se cerchi degli ulteriori buoni motivi per visitare l’Iran li trovi qui. Shiraz tra le altre cose è una città più tollerante riguardo all’abbigliamento ed alle regole di condotta, probabilmente questo fa parte della sua cultura formatasi nel corso dei secoli. Ricorda che gli alberghi in Iran sono prenotabili solo tramite siti iraniani, come 1stQuest.

Fonte immagini: wikicommon

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